di Eugenio Scorpio
Le spinte motivazionali al fenomeno immigrazione ed emigrazione nel nostro tempo, hanno avuto ragioni e spinte diverse, nel nostro paese e nel mondo. Considerando alcune caratteristiche storiche osserviamo che le migrazioni hanno coinciso con alcuni momenti storici e politici che li hanno connotati. Nel nostro paese ed in particolare nelle nostre zone le prime migrazioni nell’800 ebbero inizio in seguito ad un balzello come al solito iniquo che distrusse una microeconomia che comunque consentiva di sopravvivere a tanta gente. La tassa sul macinato postunitaria distrusse totalmente l’economia legata ai mulini diffusi ovunque e alla condizione di vita terribile dei nostri contadini. Quindi partenze per paesi che offrivano opportunità Americhe, Australia etc. Altre ondate sempre collegate a vicende postbelliche della prima e della seconda guerra mondiale ed alla necessità di trovare lavoro e condizioni di vita diverse e migliori. La caratteristica invece delle migrazioni dei nostri tempi in particolare dall’Africa sono state caratterizzate dalla fuga dalle guerre ,dalla fame,dalle malattie e dalla condizione di vita inumane che hanno spinto milioni di persone a muoversi attraverso 5 paesi per raggiungere le sponde del Mediterraneo ed imbarcarsi verso la terra promessa. In questi ultimi 8 anni di attività presso il Tribunale per i minorenni di Salerno mi è stato affidato il compito di sentire centinaia dei cosiddetti minori no accompagnato sbarcati in Italia illegalmente. Mi ha colpito la generalità delle risposte dei ragazzi richiamati dai miti del nostro sistema e condizione di vita conosciute attraverso i mass media che hanno visto e letto nei loro pesi dopo l’avvento di questi. L’omogeneità delle risposte è sintomatica. I miti della nostra società sono diventati le mete ambite, le moto, le macchine, i vestiti , un sistema leggero di vita e certamente drammaticamente contrastanti con il loro lì hanno motivati sempre più, un poco più ostico il discorso di impegno sociale e lavorativo sta quindi a noi mostrare in special modo ora che anche noi viviamo serie difficoltà che’unico sistema di reale integrazione e’ partecipare allo sforzo comune di rimettere in corsa il nostro paese per recuperare su basi meno effimere le nostre condizioni di vita e società. AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA