Luigi Curto, un pollese che fece fortuna in Argentina

L’Ospedale “Luigi Curto” di Polla ha una storia antica che inizia nel 1905 quando fu posata la pietra fondamentale. Si chiamò così in onore del suo fondatore, Luigi Curto, un pollese che aveva fatto fortuna in Argentina nel campo del mercato dei cerali e che investì tutti i suoi risparmi nel costruendo ospedale.

All’inizio, per decisione del fondatore, la gestione fu affidata all’ECA (Ente Comunale di Assistenza) ma con il passar del tempo l’evoluzione è stata continua; dopo gli anni di amministrazione dell’ECA di Polla, all’inizio degli anni ’70, l’Ospedale “Luigi Curto” veniva unificato con l’Ospedale “SS. Annunziata” di Sant’Arsenio dando vita agli “Ospedali Riuniti del Vallo di Diano”. In quegli anni venivano realizzati altri lavori con considerevole aumento dei posti letto.

Purtroppo, con il terremoto del 23 novembre del 1980 l’Ospedale subiva danni notevoli tanto da costringere l’Amministrazione a disporre l’evacuazione del plesso e il trasferimento dei reparti a Sant’Arsenio per consentire i lavori di ristrutturazione. Attualmente, l’edificio originario è adibito a sede delle direzioni amministrativa e sanitaria.

Va ricordato, inoltre, che dal 1981 al dicembre del 1994 l’ospedale ha ospitato la sede della Unità Sanitaria Locale n. 57. Il resto è ancora cronaca: dal 1° gennaio 1995 sia l’ospedale “Luigi Curto” che l’ospedale “SS. Annunziata” di Sant’Arsenio entravano a far parte della ASL SA/3 di Vallo della Lucania e nel Piano Ospedaliero Regionale veniva individuato come Dipartimento di Emergenza e Accettazione di I livello. 

Un altro momento importante è rappresentato dall’istituzione delle Scuole Paramediche che hanno consentito nel corso degli ultimi 50 anni a tanti giovani del Vallo di Diano di conseguire il diploma di infermiere, di tecnico di laboratorio o tecnico di radiologia e di trovare occupazione in loco. Con la riforma degli studi universitari il presidio ospedaliero Polla-Sant’Arsenio ospita un corso per il conseguimento del Diploma di Laurea in Scienze infermieristiche.

Una ulteriore riforma della sanità ha fatto sì che l’Ospedale entrasse a far parte dell’Azienda Sanitaria Locale “Salerno”, costituita con DGRC n. 505 del 20.03.2009 ai sensi e per gli effetti della Legge Regionale n.16 del 28.11.2008.

Oggi l’ospedale continua ad essere un punto di riferimento non soltanto per i 70.000 abitanti del Vallo di Diano ma anche per quelli deli territori limitrofi ed una testimonianza importante è data dal ruolo e dall’attività svolta in occasione della recente pandemia del Covid-19.

Attualmente nell’ospedale “Luigi Curto” sono attivi i seguenti reparti: Chirurgia, Medicina Generale, Urologia, Ortopedia, Neurologia, Cardiologia, Nefrologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Geriatria, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Fisiopatologia Respiratoria, Anestesia e Rianimazione con i seguenti servizi: Gastroenterologia, Odontostomatologia, Dermatologia, Centro Trasfusionale, Laboratorio Analisi, Radiologia, Farmacia,

Inoltre, sono attivi numerosi altri ambulatori.

A Polla è stato allestito un efficiente centro per la diagnosi e la cura del covid-19 (30 pazienti ricoverati) purtroppo, non ha risparmiato il Vallo di Diano al punto che ben cinque comuni (Auletta, Caggiano, Polla, Atena Lucana e Sala Consilina) sono stati inseriti nella “zona rossa”.  Lentamente, come è nella logica delle cose, l’ospedale sta tornando alla normalità.

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